Marc Newson

Nato nel 1963 a Sydney, in Australia, Marc Newson è un designer industriale di successo che opera nella progettazione di aeromobili, product design, mobili, gioielli e abbigliamento. Il suo stile viene comunemente associato al biomorfismo, un movimento artistico che ha avuto inizio nel 20esimo secolo e che accomuna artisti come Joan Miró, Jean Arp, Henry Moore e Barbara Hepworth.
Tratto principale del biomorfismo, che affonda le sue radici nel Surrealismo e nell’Art Neouveau, è la concentrazione sul potere della vita naturale e l’utilizzo di forme organiche e biologiche. Il più conosciuto pittore biomorfico è Desmond Morris mentre tra i designer industriali viene spesso associato a questa corrente Alvar Aalto.
L’opera di Newson si rifà al biomorfismo nell’uso di linee morbide, superfici lisce, trasparenze e nell’assenza quasi totale di spigoli vivi. L’autore descrive la sua Embyron Chair (nell’immagine) del 1988 “uno dei primi pezzi in cui ho escogitato uno stile riconoscibile”.
Nel 2005 Newson è stato selezionato come uno dei TIME Magazine’s 100 persone più influenti dell’anno. Tra i suoi lavori più noti al pubblico, ci sono i celebri elettrodomestici Smeg; a questi si aggiungono vari pezzi per Alessi, mobili per Cappellini, accessori e lavelli per Ideal Standard, stoviglie Tefal, valigie Samsonite e molto altro ancora.
Uno dei suoi ultimi lavori ad avere una certa risonanza è stata una clessidra da 60 minuti che contiene microsfere placcate in carbonio, nichel o oro nella versione più esclusiva. Ma il suo pezzo più lussuoso è sicuramente la Lockheed Lounge Chair, che definita da più fonti “la sedia più costosa del mondo” in quanto recentemente è stata battuta all’asta da Christie’s al prezzo di 1,5 milioni di dollari. Si tratta di una chaise lingue in metallo che assume un nuovo look a seconda della posizione di chi guarda.
Altra collaborazione famosa di Newson è quella con la maison svizzera di orologeria Jaeger-LeCoultre, iniziata nel 2008 con Atmos 561, una pendola nata nel 1928 e diventata uno degli oggetti iconici del brand. Un secondo e più recente restyling, Atmos 566, è, ancora una volta, un gioiello; ad edizione limitata e racchiusa in una cassa di cristallo Baccarat, la pendola costa ben 87mila euro.
Archivio
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- La poltrona Tre Pezzi di Cassina
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- La sedia serie 7 di Arne Jacobsen
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- Philippe Starck
- Ron Arad e Lovely Rita
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