Louis Ghost e Victoria Ghost

Louis Ghost e Victoria Ghost sono due celebri sedute “sorelle” di Kartell, ormai diventate uno degli oggetti cult del design del ’900, amate, note e molto desiderate, caratterizzate da un forte carisma e un notevolissimo appeal estetico.
La particolarità e la grandezza di queste poltroncine sta nei reinventare stilemi classici in un linguaggio contemporaneo. La classicità si esprime attraverso le linee e il design particolare della seduta – in particolare lo schienale a medaglione – mentre la contemporaneità sta nel minimalismo determinato in gran parte dal materiale: policarbonato trasparente, colorato o glossy.
Il materiale tecnologico è scelto anche per i suoi vantaggi di praticità, stabilità e confortevolezza; il policarbonato è poi antiurto e antigraffio, un bel passo avanti rispetto ai materiali originali delle sedute ancient regime a cui la Louis Ghost e la Victoria Ghost si richiamano, esplicitamente, nel layout.
Il risultato della coraggiosa commistione tra classicità e contemporaneità, design e tecnologia, antico e moderno, è un oggetto ironico ed essenziale, che ancor prima di diventare il “mito del design” che conosciamo oggi si rivela un arredo estremamente versatile, adatto a infondere una personalità decisa ma non urlata in un’abitazione come in un ufficio. Particolarmente originale risulta poi l’inserimento delle sedie Ghost in un ambiente arredato con mobili antichi e classici.
Louis Ghost e Victoria Ghost sono state disegnate da Philippe Stark per Kartell rispettivamente nel 2002 e nel 2005; la più celebre Louis Ghost si è anche conquistata un posto al Moma, e viene considerata il più ardito esempio al mondo di iniezione in policarbonato in un unico stampo, più ancora della precedente sedia La Marie, sempre creata da Philippe Stark per Kartell.
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