La sedia serie 7 di Arne Jacobsen

Arne Jacobsen, di cui abbiamo già parlato a proposito della Egg Chair, fu uno dei designer danesi più influenti del 20esimo secolo. La sua opera unisce gli ideali del modernismo con l’amore tutto nordico per il naturalismo. La grazia e la cooerenza sono due grandi costanti della sua opera di designer; il suo lavoro ricevette premi e riconoscimenti importanti, tra cui quello del regista Stanley Kubrick che scelse le posate dalla forma astratta di Jacobsen per il suo film dall’ambientazione futuristica “2001: Odissea nello spazio”.
Nel corso del 1950, Jacobsen divenne sempre più interessato al design di prodotto, ispirato dal lavoro dei creativi statunitensi Charles e Ray Eames. La sua opera è stata anche influenzata sia dagli ideali di sua moglie Giovanna, disegnatrice tessile, sia dal designer italiano Ernesto Rogers, fervido sostenitore dell’assunto che la progettazione di ogni elemento è altrettanto importante “dal cucchiaio alla città”. E sono proprio degli anni Cinquanta i pezzi di design di Jacobsen più conosciuti e osannati: la Egg Chair, ma anche la Swan Chair e, appunto, le sedie della Serie 7.
Fiore all’occhiello della collezione del produttore Fritz Hansen, il Modello 3107, comunemente chiamato “Serie 7″ fu così accolto dalla stampa dell’epoca: “Finalmente una sedia di Jacobsen con 4 gambe e con braccioli facoltativi”. La serie è stato lanciata in legno di faggio, bianco e nero. La scala di colore si è poi ampliata nel corso degli anni, sviluppata dall’architetto danese Verner Panton e dal pittore danese Poul Gernes. La Serie 7 è diventata il successo più importante nella storia del mobile danese, e fu prodotta in più di 5 milioni di copie.
Questa sedia è peraltro conosciuta per essere stata utilizzata per nascondere la nudità di Christine Keeler nella fotografia iconica scattata da Lewis Morley nel 1963. Durante gli scatti, Morley decise di utilizzare una sedia che aveva in studio, che si rivelò essere una copia dell’opera di Jacobsen. Da allora, le sedie della Serie 7 sono state utilizzate per molti ritratti simili, che imitano la posa del celebre originale.
La Serie 7 è stata recentemente rivisitata sempre dal marchio Fritz Hansen che ha incaricato 7 celebri designer di crearne altrettante versioni colorate. Marten Baar ha scelto un grigio cenere, Nendo un color ciliegia, Fabio Novembre un viola scuro, Arik Levy un rosa cipria, Autoban grigio olivastro, Sebastian Bergne verde prato, Hayon ha optato per un color alluminio lucido.
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