La poltrona Sacco

La poltrona Sacco ha recentemente compiuto quarant’anni (1968-2008) e ha festeggiato l’anniversario grazie ad una spettacolare esposizione di quaranta pezzi Limited Edition presso il Salone del Mobile di Milano.
Per l’occasione la poltrona Sacco è stata “vestita” in mille modi diversi: lurex, peluches, seta, broccato, paglia. Una sorta di sfilata, insomma, che celebra quella che è considerata un’icona del design moderno e informale, un arredo rivoluzionario.
La poltrona Sacco è nata nel 1968, disegnata da Piero Gatti, Cesare Paolini e Franco Teodoro per Zanotta; è realizzata in finta pelle e palline di polistirolo di cui è imbottita. Oggi i colori e le fantasie in cui è disponibile la poltrona Sacco sono molteplici.
Tipico esempio di pop-art per i materiali, all’estero la poltrona Sacco è considerata uno dei simboli della creatività italiana, mentre in Italia viene spesso ricordata come partner privilegiato degli sketch di Paolo Villaggio nei panni di Fracchia.
Le difficoltà di Fracchia nell’affrontare la poltrona Sacco erano anche dettate dal fatto che inizialmente la poltrona venne prodotta senza una struttura interna di sostegno, e in questo modo poteva assumere qualunque forma possibile a seconda della volontà e dello stato d’animo dell’utente. La poltrona Sacco, insomma, non si imponeva ma viceversa si adattava a diversi movimenti e proporzioni corporee.
Nel 1972 la poltrona Sacco venne esposta al MoMa di NewYork. Ad oggi sono 26 i musei internazionali che l’hanno inserita nelle loro collezioni di arte contemporanea: oltre al MoMa, il Musée des Arts Décoratifs di Parigi, il Victoria & Albert Museum di Londra, il Museo del Design alla Triennale di Milano.
Archivio
- Achille Castiglioni
- Alvar Aalto
- Antonio Citterio
- Ball Chair e Bubble Chair
- Bruno Munari e la lampada Farkland
- Charles Rennie Mackintosh e la Hill House Chair
- Cini Boeri
- Eero Saarinen e il tavolo Tulip
- Eileen Grey
- Enzo Mari
- Ettore Sottsass
- I tavolini Petalo di Cassina e Charlotte Perriand
- Il divano Bocca
- Il divano Chesterfield
- Il letto Nathalie di Flou
- Il Vitra Design Museum
- Isamu Noguchi
- Jens Risom e la Risom Side Chair
- Joe Colombo
- Kartell, tra design e tecnologia
- L’abitacolo di Bruno Munari
- La Chaise di Charles e Ray Eames
- La Diamond Chair e Harry Bertoia
- La Egg Chair di Arne Jacobsen
- La lampada Fortuny
- La lampada Tolomeo di Artemide
- La mini-kitchen di Joe Colombo
- La Panton Chair di Vitra
- La poltrona Lady di Marco Zanuso
- La poltrona Red and Blue di Rietveld
- La poltrona Sacco
- La poltrona Tre Pezzi di Cassina
- La sedia Barcelona di Mies Van der Rohe
- La sedia Navy di Emeco
- La sedia Richard III di Philippe Starck
- La sedia serie 7 di Arne Jacobsen
- La serie Up di Gaetano Pesce
- Lampada Arco
- Le Corbusier
- Le sedie Him&Her di Fabio Novembre
- Le sedute di Philippe Starck per Kartell
- Louis Ghost e Victoria Ghost
- Marc Newson
- Marcel Breuer e la Sedia Wassily
- Philippe Starck
- Ron Arad e Lovely Rita
- Vico Magistretti
- Walter Gropius


