Il Vitra Design Museum

Il Vitra Design Museum è considerato all’unanimità uno dei più importanti musei di architettura e di design industriale al mondo. L’edificio si trova a Weil am Rhein, vicino a Basilea, ed è stato progettato da Frank Gehry, architetto canadese tra i più noti dei nostri tempi, progettista, tra l’altro, del museo Guggenheim di Bilbao. Il Vitra Design Museum, oltre a conservare alcuni tra gli oggetti di design più importanti di tutti i tempi, si propone anche come una sorta di fucina di tendenze, stimoli e talenti della contemporaneità, ospitando regolarmente mostre ed eventi sugli artisti e i fenomeni più meritevoli.
La nascita del Vitra Design Museum risale ai primi anni Ottanta. Con l’obiettivo di documentare la storia della società Vitra, il CEO Rolf Fehlbaum ha iniziato una raccolta dei mobili e degli oggetti di design degli autori che hanno fatto la storia dell’azienda e dell’arte stessa, come Charles e Ray Eames, George Nelson, Alvar Aalto e Jean Prouvé. Man mano che la raccolta cresceva, si rese necessario uno spazio adatto a conservare e mostrare tutti questi capolavori. Per il progetto di questo spazio, Gehry fu contattato nel 1987; di qui nacque l’idea trasformare ciò che doveva essere una collezione privata in un museo pubblico.
Il museo ha aperto i battenti nel 1989, tra l’ammirazione generale verso l’edificio e il suo contenuto. Oggi, il Vitra Design Museum è considerato non solo un museo, ma una vera e propria istituzione culturale che ha dato un valente contributo alla ricerca e alla diffusione del design presso i non addetti ai lavori. Le attività del museo comprendono mostre, workshop e pubblicazioni, il tutto orientato particolarmente verso i mobili e l’interior design.
Le collezioni di mobili ospitate presso il Vitra Design Museum rappresentano tutte le principali epoche e stili a partire dal XIX secolo ad oggi. Completano il quadro un ampio archivio e una biblioteca destinata alla ricerca.
Archivio
- Achille Castiglioni
- Alvar Aalto
- Antonio Citterio
- Ball Chair e Bubble Chair
- Bruno Munari e la lampada Farkland
- Charles Rennie Mackintosh e la Hill House Chair
- Cini Boeri
- Eero Saarinen e il tavolo Tulip
- Eileen Grey
- Enzo Mari
- Ettore Sottsass
- I tavolini Petalo di Cassina e Charlotte Perriand
- Il divano Bocca
- Il divano Chesterfield
- Il letto Nathalie di Flou
- Il Vitra Design Museum
- Isamu Noguchi
- Jens Risom e la Risom Side Chair
- Joe Colombo
- Kartell, tra design e tecnologia
- L’abitacolo di Bruno Munari
- La Chaise di Charles e Ray Eames
- La Diamond Chair e Harry Bertoia
- La Egg Chair di Arne Jacobsen
- La lampada Fortuny
- La lampada Tolomeo di Artemide
- La mini-kitchen di Joe Colombo
- La Panton Chair di Vitra
- La poltrona Lady di Marco Zanuso
- La poltrona Red and Blue di Rietveld
- La poltrona Sacco
- La poltrona Tre Pezzi di Cassina
- La sedia Barcelona di Mies Van der Rohe
- La sedia Navy di Emeco
- La sedia Richard III di Philippe Starck
- La sedia serie 7 di Arne Jacobsen
- La serie Up di Gaetano Pesce
- Lampada Arco
- Le Corbusier
- Le sedie Him&Her di Fabio Novembre
- Le sedute di Philippe Starck per Kartell
- Louis Ghost e Victoria Ghost
- Marc Newson
- Marcel Breuer e la Sedia Wassily
- Philippe Starck
- Ron Arad e Lovely Rita
- Vico Magistretti
- Walter Gropius


