I tavolini Petalo di Cassina e Charlotte Perriand

I tavolini Petalo di Cassina sono stati progettati nel 1951 da Charlotte Perriand e oggi rientrano a pieno titolo tra i grandi classici del design – al punto che, nel 2004, Cassina ne ha curato una riedizione per la linea Cassina i Maestri.
Si tratta di coloratissimi tavolini a forma di petalo che si possono posizionare e assemblare nei modi più diversi per creare ogni volta diverse combinazioni di arredo; questo è possibile anche per il fatto che ogni tavolo ha un’altezza diversa, per favorire la sovrapposizione con gli altri.
Perfetti come tavolini da caffè, i modelli Petalo sono anche indicati per la hall di un ufficio o di uno studio; originariamente erano stati pensati per le camere della città universitaria di Antony, nei pressi di Parigi.
In questi tavolini si esprime al massimo la passione per i colori vivaci tipica della loro creatrice Charlotte Perriand.
Charlotte Perriand (1903 – 1999), architetto e designer, ha realizzato alcuni notevoli edifici e oggetti d’arredo, ma probabilmente non è così conosciuta come avrebbe dovuto essere, malgrado la mostra retrospettiva completa della sua opera che si è tenuta al Centre Pompidou a Parigi nel 2005. Collaboratrice di Le Corbusier per 10 anni, si avvale di un’estetica modernista e, nel periodo tardo, di influenze dall’arte giapponese conosciuta in seguito a un viaggio.
Tra i suo lavori architettonici più celebri ci sono l’edificio Les Arcs in Svizzera e la sede della Lega delle Nazioni Unite a Ginevra. Tra i suoi pezzi di design, oltre ai tavolini Petalo una delle opere più famose è la libreria Mexique realizzata nel 1953 in collaborazione con Jean Prouvé per la Cité Universitaire di Parigi. “La cosa più importante da capire è che ciò che guida il movimento moderno è uno spirito di ricerca, si tratta di un processo di analisi e non uno stile,” ha dichiarato Charlotte Perriand in una delle sue ultime interviste. “Abbiamo lavorato con gli ideali”.
Archivio
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- I tavolini Petalo di Cassina e Charlotte Perriand
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