Ball Chair e Bubble Chair

A volte basta un particolare per “arredare” tutta una stanza; per conferire ad un arredamento tradizionale un tocco di pura creatività; per fare di una casa o di una stanza l’espressione della propria personalità. Uno dei pochi mobili in grado di fare tutto questo è la Ball Chair. Creata negli anni ’60 dal designer finlandese Eero Aarnio, la Ball Chair può essere considerata a pieno titolo simbolica dell’arte al servizio dell’architettura d’interni. Al tempo stesso essenziale e sfacciata, viene dal passato ma sembra la seduta del futuro.
La Ball Chair assolve al difficile scopo di coniugare un’estetica di design con la comodità dell’uomo: se la prima impressione che suscita è quella di bellezza, la seconda è quella di comfort. Del resto, lo stesso Aarnio la creò quando, dopo un trasloco, si accorse che gli serviva una “poltrona comoda”, e fu su questa base che, dopo i primi tentativi, arrivò alla celebre forma sferica.
La Ball Chair, realizzata in vetroresina, è concepita come una sorta di “ambiente a sè” dove è possibile isolarsi pur restando nella stessa stanza, anche grazie al parziale riparo dai rumori esterni: la prima Ball Chair era persino corredata da un telefono rosso al suo interno. Al tempo stesso, grazie alla possibilità di rotazione, in qualsiasi momento si può decidere di rompere il proprio isolamento per rivolgersi in ogni direzione. La Ball Chair è disponibile in una vasta gamma di colori vivaci sia per l’interno che per l’esterno, fornendo così la possibilità di realizzare diversi abbinamenti.
Sorella minore della Ball Chair è la Bubble Chair, che volteggia trasparente appesa al soffitto come una grande bolla di sapone. Grazie alla trasparenza, la luce entra da tutte le direzioni, mentre viene mantenuto il principio di schermatura dai suoni circostanti grazie alla forma e al materiale utilizzato, l’acrilico. Aarnio dispose poi che venisse appesa al soffitto in quanto non c’era modo di realizzare un piedistallo trasparente.
Questa soluzione ha finito per contribuire ulteriormente alla sensazione di isolamento e di rilassatezza che si prova all’interno di questa poltrona rivoluzionaria, utilizzata in numerosi servizi fotografici, video, produzioni cinematografiche. I cuscini all’interno della Bubble Chair sono generalmente bianchi o grigi, per enfatizzare ulteriormente la sua somiglianza con un’evanescente bolla di sapone.
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- Ball Chair e Bubble Chair
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