Achille Castiglioni

Achille Castiglioni (Milano, 16 febbraio 1918 – Milano, 2 dicembre 2002) è stato un architetto e designer italiano, celebre per alcuni importanti pezzi di design come la lampada Arco prodotta da Flos. Altre opere di Castiglioni sono esposte in alcuni tra i musei più importanti del mondo tra cui il MOMA di New York (museo che, tra l’altro, ha realizzato con le sue opere la più grande retrospettiva mai dedicata ad un designer italiano), Victoria and Albert Museum di Londra, Kunstgewerbe Museum di Zurigo, Staatliches Museum fur Angewandte Kunst di Monaco, Museo del Design di Prato, Uneleckoprumyslove Museo di Praga, Israel Museum di Gerusalemme, The Denver Art Museum, Vitra Design Museum di Weil am Rhein, Angewandte Kunst Museum di Amburgo e di Colonia.
Dopo la laurea conseguita nel 1944 presso il Politecnico di Milano, Castiglioni si dedicò a progetti di urbanistica, design e architettura presso lo studio dei suoi fratelli maggiori, a Milano di fronte al Castello Sforzesco. Durante la sua carriera vinse alcuni prestigiosi riconoscimenti, tra cui sette premi Compasso d’Oro, cinque medaglie alla Triennale, il 1° premio al Symposium Good Design Award, ottenuto negli Usa sia nel 1966 che nel 1972, e il Gran Premio Internazionale Ikea Stiftung di Zurigo (1981). Tra le aziende per cui ha lavorato si segnalano Kartell, Zanotta, Flos, Bernini, Siemens, Knoll, Poggi, Lancia, Ideal Standard, Arflex, Alessi. A partire dal 1969 Castiglioni affiancò alla progettazione la carriera accademica presso il Politecnico di Torino e, dal 1981, il Politecnico di Milano.
L’attività artistica di Castiglioni si sviluppò in un periodo storico in cui i rapporti tra designer e industriali erano proficui e si stringevano sempre più alla ricerca di un’impostazione creativa, complice anche il boom economico del dopoguerra. Il progetto del designer si sviluppava così in uno stretto rapporto con le strutture produttive: lo stesso Castiglioni diceva che un oggetto di design è il frutto dello sforzo comune di molte persone dalle diverse specifiche competenze tecniche, industriali, commerciali, estetiche. Il lavoro del designer è la sintesi espressiva di questo lavoro collettivo. Quello che caratterizza la progettazione è proprio il rapporto continuo tra parecchi operatori, dall’ imprenditore all’ultimo operaio. Questo principio verrà poi accolto dalle generazioni successive come base di partenza per progetti di design.
Oltre alla lampada Arco, ricordiamo altri celebri pezzi di design di Achille Castiglioni: la sedia “Sella” (1957) la poltrona Sanluca (1959), la lampada da scrivania Tubino (1951), la lampada da terra Luminator (1955), la lampada da tavolo Taccia (1962), la lampada da tavolo Lampadina (1972), il sedile Allunaggio (1962, nell’immagine), la lampada da terra Toio (1962), il posacenere Spirale (1971).
Archivio
- Achille Castiglioni
- Alvar Aalto
- Antonio Citterio
- Ball Chair e Bubble Chair
- Bruno Munari e la lampada Farkland
- Charles Rennie Mackintosh e la Hill House Chair
- Cini Boeri
- Eero Saarinen e il tavolo Tulip
- Eileen Grey
- Enzo Mari
- Ettore Sottsass
- I tavolini Petalo di Cassina e Charlotte Perriand
- Il divano Bocca
- Il divano Chesterfield
- Il letto Nathalie di Flou
- Il Vitra Design Museum
- Isamu Noguchi
- Jens Risom e la Risom Side Chair
- Joe Colombo
- Kartell, tra design e tecnologia
- L’abitacolo di Bruno Munari
- La Chaise di Charles e Ray Eames
- La Diamond Chair e Harry Bertoia
- La Egg Chair di Arne Jacobsen
- La lampada Fortuny
- La lampada Tolomeo di Artemide
- La mini-kitchen di Joe Colombo
- La Panton Chair di Vitra
- La poltrona Lady di Marco Zanuso
- La poltrona Red and Blue di Rietveld
- La poltrona Sacco
- La poltrona Tre Pezzi di Cassina
- La sedia Barcelona di Mies Van der Rohe
- La sedia Navy di Emeco
- La sedia Richard III di Philippe Starck
- La sedia serie 7 di Arne Jacobsen
- La serie Up di Gaetano Pesce
- Lampada Arco
- Le Corbusier
- Le sedie Him&Her di Fabio Novembre
- Le sedute di Philippe Starck per Kartell
- Louis Ghost e Victoria Ghost
- Marc Newson
- Marcel Breuer e la Sedia Wassily
- Philippe Starck
- Ron Arad e Lovely Rita
- Vico Magistretti
- Walter Gropius


